blog & BLOG

Ci sono blog (il mio primo fra tutti) che sono poco più che hobby, un trastullo per passare il tempo, per esprimere umili pensieri, per non atrofizzre la mente in un lavoro che non richiede di pensare, che sostituiscono il “Caro diario” dell’adolescenza. Blog che servono, a volte, per illudersi di essere scrittori.

E poi ci sono altri BLOG. Quelli per sopravvivere, per denunciare, per portare a conoscenza del mondo intero i soprusi esercitati da un governo. Sono i blog che anelano alla libertà.

http://www.time.com/time/specials/2007/time100/article/0,28804,1595326_1615754_1616169,00.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Zeng_Jinyan

Zeng Jinyan è una blogger cinese che è stata fatta sparire per non turbare l’atmosfera olimpica con le sue denunce.  Finite le gare è miracolosamente riapparsa. Suo marito invece è in carcere perché il suo blog  era troppo… “CONTRO”.

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Cara Lettura

 

Sì lo ammetto…sono una divoratrice di carta: di quella stampata e circondata da una copertina, insomma mi piace leggere. A volte ci sono dei periodi in cui leggo pochissimo, in cui probabilmente la vita esteriore prende il sopravvento su quella interiore e allora manca proprio il tempo di fermarsi sulle pagine di un libro.  Ma la passione mi aspetta al varco e di solito non mi faccio trovare impreparata. Sul comodino ci sono sempre almeno un paio di libri che mi aspettano, pazienti e confidenti che prima o poi rinsavisca e li riprenda in mano per fagocitarli.Questo è un periodo in cui leggo molto, complici le lunghe giornate sulla spiaggia durante i fine settimana, con la disperazione del mio ragazzo che lamenta una certa carenza di attenzioni.Insomma, in procinto di affrontare un altro fine settimana al mare, ieri ho avuto una crisi di panico. Nessun libro da leggere, nemmeno i grandi classici comprati al liceo.

A ritroso? Letto.

I Malavoglia? Letto.

Il Piacere? Letto. Tre volte.

Il ritratto di Dorian Gray? Letto. Due Volte.

I Demoni? Letto…eccome!

Nemmeno uno di quei mattoni di storia della letteratura? Letto tutto.

Non resta che precipitarmi al supermercato sotto casa nella speranza di trovare qualcosa di decente. Dopo una lunga analisi trovo due libri che insieme a 4 uova, insalata e un grappolo di uva fanno circa 28 euro. Di cui 25 di carta.

Domanda: quali sono i poteri nutrizionali della cellulosa?

Perché pensavo: oltre che divorarli in senso virtuale potrei anche ingerirli sul serio.

Almeno risparmio sulla spesa.

Summer Time

Adoro questo periodo dell’anno, quando l’estate inizia a cedere il passo e comincia a rassegnarsi all’autunno. Il vento non è più caldo, la sera arriva prima del previsto, il sole è quasi piacevole e ad una cert’ora, sulla spiaggia, comincia a fare fresco. Ogni tanto ci sono giorni ancora afosi, come se l’estate volesse avvertirci:” Non è ancora tempo di andare…” Ma anche lei sa che è solo questione di pochi giorni.

E’ come stare in un dolcissimo limbo tra la calura che è stata e la vendemmia che verrà.

Sì viaggiare

Ultimo giorno di ferie, speso a riordinare e a riprendere le redini della quotidianità.

E mi ritrovo a cercare su internet un volo low cost per andare ovunque, magari ad ottobre perché a settembre di certo le ferie non me le danno. Ma ad ottobre… forse qualcuno si sarà dimenticato che ho preso tanti giorni di ferie da fine aprile in poi. Li ho ingannati, ho centellinato i giorni di libertà e li ho diluiti in 4 mesi, ma sommati tutti insieme sono veramente tanti. Devo lasciare che il tempo cancelli la sensazione che a lavorare ci sono stata poco e poi via. Si riparte.

Sì perché per me viaggiare è un droga.

Sono travel addicted.

E non è il viaggio di per sè a darmi dipendenza, ma tutto il resto. La scelta della meta, l’acquisto della guida, le ricerche su internet, l’aspettativa che si crea nell’immaginare di vedere un posto, un parco, un museo, uno spettacolo.

Forse sarebbe più corretto dire che sono pre-travel addicted.

La scrittura è una magia

Il foglio bianco e nessuna idea in testa.

Cosa mi ha spinto ad aprire un blog? In questo momento mi sfugge.

Forse ognuno di noi ha la presunzione di avere qualcosa da dire, ma nella maggior parte dei casi rimangono sensazioni mute, non descritte da parole, ma solo fitte allo stomaco, solo un battito cardiaco in più nella routine ritmica. A volte però succede che il corpo non ce la fa più a tenere queste emozioni e allora ecco che diventa necessario esprimerle. Sforzarsi di trovare la parola giusta, non importa se altisonante o bella o di effetto, ma un piccolo, esile insieme di lettere che, barcollando un pò, rende l’idea della piena interiore.

Ecco a cosa può servire un blog: ad arginare le alluvioni.

Kilig Travel Blog

photo-travel blog

cambiopasso

“Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono dei ripari ed altri costruiscono dei mulini a vento.”

Sephiroth

"Scrivere sulle cose, mi ha permesso di sopportarle".

the packing beast

Just another WordPress.com site

medea1976

Just another WordPress.com site

Riru Mont in Glasgow

Di un'Italiana in Scozia

Orso Romeo

NON PENSO AL DOMANI, PERCHÈ NON SO NEANCHE SE ARRIVO A FINE GIORNATA

Ma Bohème

Ma Bohème: un viaggio tra libri, musica, racconti di vita, cronaca e attualità.

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

aboutgarden

event, garden, craft and pleasure

NON MI LAMENTO MAI

….Sono stupendi i trent’anni... Sono stupendi perchè sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perchè siamo lucidi, finalmente, a trant’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perchè anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perchè anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perchè abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perchè abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perchè abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita.é viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti e meditare sulla nostra fortuna… O. Fallaci

Guignolesco

Non è Pop, è Pulp!

cataniafashionblog

LA MODA NON LA SI SUBISCE.. LA SI FA'!!!

agores_sblog

le parole cadono come foglie

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitré

jojovertherainbow

There's no places like home