Summer Time

Adoro questo periodo dell’anno, quando l’estate inizia a cedere il passo e comincia a rassegnarsi all’autunno. Il vento non è più caldo, la sera arriva prima del previsto, il sole è quasi piacevole e ad una cert’ora, sulla spiaggia, comincia a fare fresco. Ogni tanto ci sono giorni ancora afosi, come se l’estate volesse avvertirci:” Non è ancora tempo di andare…” Ma anche lei sa che è solo questione di pochi giorni.

E’ come stare in un dolcissimo limbo tra la calura che è stata e la vendemmia che verrà.

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10 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. silvia
    Ago 21, 2008 @ 18:44:15

    io adoro la primavera, il fiorire dei prati, le giornate che si allungano, le vacanze che si avvicinano.

    Rispondi

  2. P@ola
    Ago 21, 2008 @ 18:56:14

    E’ vero
    verissimo

    Rispondi

  3. martyna01
    Ago 21, 2008 @ 20:02:16

    ciao carino questo pensiero sulla fine del estate….io odio le giornate afose e ammetto che non vedo l’ora arrivi l’autunno!!!ciao passa x il mio blog se ti va…BUONA SERATA MARTY

    Rispondi

  4. ruth
    Ago 21, 2008 @ 20:27:17

    he he, io vivo in Svizzera, e qui èra già inverno a Ferragosto…. 🙂

    Rispondi

  5. giada
    Ago 21, 2008 @ 21:54:31

    … e il tempo passa … un’altra estate se ne va … ricordi che si affollano in testa … sensazioni … emozioni … In quelle sere che dici tu si sta sospesi fra ieri e domani, estate e autunno, come a fermare il tempo …

    Rispondi

  6. Catullo
    Ago 22, 2008 @ 09:18:27

    L’idea della vendemmia un poco m’inquieta: più o meno in quel periodo arriva la prima bolletta del riscaldamento …

    Rispondi

  7. Giovanna
    Ago 22, 2008 @ 10:13:57

    Sì, ha qualcosa di bello anche vedere che le giornate si accorciano, che c’é meno sole che scotta ancora la nostra pelle, ci sono più ombre che si allungano sui fiumi dove é bello bagnarsi fino a quando la temperatura dell’acqua lo consentirà.
    Quest’anno però é stato più breve il periodo in cui si é potuto godere del sole caldo e del colore ambrato del corpo…
    Pazienza; ci riproveremo la prossima primavera(in attesa dell’estate).

    Rispondi

  8. antòfacaldo
    Ago 22, 2008 @ 12:11:42

    Si vede che non sei in città a lavorare…
    ti assicuro che qui il sole e il caldo tormentano i pochi lavoratori della metropoli…e gli anziani e i più deboli che rimangono soli e senza il conforto dell’aria condizionata.

    Rispondi

  9. misshyde
    Ago 22, 2008 @ 13:17:28

    Antò…purtroppo sono in città a lavorare, ma si sente nell’aria che l’estate se ne sta andando. Dall’ufficio sento gli alberi mossi dal vento, quando esco il sole comincia a tramontare e la notte capita di non dover accendere il condizionatore… sembrano buoni indizi! 🙂

    A tutti grazie per i commenti… confesso che all’inizio di un blog si può essere colti da un pò di insicurezze, ora, in parte, cancellate. 🙂

    Rispondi

  10. raspa
    Ago 22, 2008 @ 16:24:57

    Ah ma sei una new entry!
    Benvenuta allora!
    E’ vero quello che dici, in questo periodo è come se il tempo cristallizzasse. Si sta sospesi tra un qualcosa che finisce e qualcos’altro che inizia.
    Potremmo dipingerlo come un viandante che, prima di intraprendere un lungo viaggio, si ferma sull’uscio a considerare cosa l’aspetta, poi dopo un lungo respiro s’avvia sulla strada.
    Tuttavia, preferisco il sole, il caldo e la luce al grigio e al freddo. Questione di gusti 😉
    Ciao.
    R.

    Rispondi

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