Facebook


Ebbene sì! Ho ceduto alla tentazione di iscrivermi a facebook.
Ho ripassato tutti i compagni di scuola, ex amici, ex amanti, parenti lontani spremendomi le meningi per ricordarmi nomi e cognomi.
Ho ritrovato vecchi compagni di scorribande, il genio dell’università, un ex che si è trasferito in Messico, le amiche delle vacanze al mare e in montagna, la mia compagna delle medie che mi ha iniziato al rock.
Ho contattato tutti con un immenso e sincero piacere, ho visto brandelli della loro esistenza tramite le foto, ho notato che alcuni si sono tenuti in contatto e saranno amici per la vita, ho constatato con serenità che come per me, anche per tutti gli altri la vita si è evoluta come se la vita fosse un entità che ti trascina verso destinazioni multiformi in modo inesorabile. Chi si è trasferito all’estero, chi ha fatto figli, chi si è sposato, chi ha scelto in modo definitivo il suo orientamento sessuale. Con la stessa serenità ho anche notato che dopo un entusiasmo iniziale in cui si vuole sapere in due righe tutta la vita dell’ “amico” in questione, gli argomenti si esauriscono, a dimostrazione che se ci siamo persi di vista per tanti anni un motivo ci sarà.
Adesso mi ritrovo con una novantina di “amici” dei quali frequento quelli che ho continuato a sentire e a frequentare in tutti questi anni.
Tutti gli altri sono solo un numero in più su una lista.

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6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Tania
    Mag 06, 2009 @ 11:08:29

    Già cara miss Hyde, credo tu abbia centrato il punto; anche come io come cedetti allo strumento del momento FB, all’inizio grande entusiasmo per ritrovare i vecchi amici, vedere come sono diventati, cosa è adesso la loro la vita, ma dopo esserci aggiornati arrivi lì al punto cruciale….se ci siamo persi non deve essere stato a caso! Infatti alla domanda del mio amico G. xchè ti sei cancellata la risposta è stata questa: x coloro a cui tengo e con cui voglio condividere la mia vita…ho il numero di telefono li chiamo e li vedo…..infatti mi piacerebbe sapere chi , tra i tanti che hanno ritrovato i vecchi amici, almeno che non ci sia un interesse “diverso”, si è scambiato il telefono e dopo essersi rivisto ha deciso di riprendere la conoscenza.
    Il mio commeto alla motivazione che si è costretti a dare x scancellarsi da FB??? lo trovo noioso…! e poi ho pure notato che alla lunga diventa maniacale per alcuno andare a sbirciare cosa fa o cosa scrivono gli altri…..e mi domando: ma se mi interssa tanto sapere cosa fa X, non è meglio sentirlo dalla sua voce??? cosa c’è di + bello di sentire una voce adorata??? forse solo vedere il volto di chi ha quella voce.

    Rispondi

  2. El Eternauta
    Mag 21, 2009 @ 12:56:38

    Ho ceduto anch’io alla tentazione FB. Ho ritrovato gli amici che avevo conosciuto in Cile o in Jugoslavia, mentre dalla Polonia nessun segnale.
    Avevo pubblicato molte foto, rimpolpato il mio profilo, però ora sono ritornato al Blog, è uno strumento che mi si confà di più.
    Ciao e grazie per la tua visita.

    Rispondi

  3. P@ola
    Giu 04, 2009 @ 10:47:57

    L’emozione più bella che Facebook mi ha dato è stata quella di essere rintracciata da una via “vecchia” amica iraniana di quando negli anni ‘70 lavoravo laggiù. Una persona che avevo perso a causa della Rivoluzione e che ora ho ritrovato con grande piacere e con tre figli …
    Ora, se riesco a farla uscire da quell’inferno, le voglio regalare un soggiorno in Italia.

    Rispondi

  4. aquilotta71
    Ago 14, 2009 @ 07:42:35

    credo che un po tutti allafine cedono, io all’inizio contattai tutti i miei vecchi compagni di scuola..praticamente cercavo sulle agende di tempi del liceo…poi è diventato troppo scontato,troppo popolare e mi sono cancellata, anche perchè abitando in un piccolo paese, mi chiedevano l’amicizia persone che neanche mi salutavano per strada…
    comunque resta un piacevole diversivo…

    Rispondi

  5. Raffaele
    Ago 25, 2009 @ 20:34:03

    Mia moglie è professoressa. I suoi alunni sono diventati “amici”. Certo il mestiere di docente si modernizza. Ma vi sembra che un professore debba leggere le lettere d’amore che gli alunni si scrivono fra di loro ?
    Non sono contro niente, ma è una domanda che mi pongo. Devo aggiungere che da quando lei pratica FB, non ci parliamo quasi più. Con i mezzi moderni si puo’ essere in contatto col mondo intero, ma non si ha più il tempo per le persone che ci sono accanto… Ciao.

    Rispondi

    • misshyde
      Ago 26, 2009 @ 18:42:26

      In effetti mi sembrerebbe che il rapporto docente – discente debba mantenersi tale. Credo che l’eccessiva confidenza non giovi all’apprendimento nel caso di alunni giovani.

      Rispondi

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