Liebster Award

Grazie mille a…
http://pontomedusascrittrice.wordpress.com/
per aver premiato anche il mio trascurato blogghino.
Comincio col rispondere alle domande, così posso tergiversare per pensare alle successive.

1) Perché hai aperto il blog?
Perché mi piace scribacchiare e vedere cosa scrivono gli altri.

2) Scrivi quello che ti viene in mente o cerchi di cogliere i gusti del pubblico, in una scala da Diario Segreto a Twilight?
Assolutamente a caso! Scrivo quello che mi viene in mente.

3) Segnalibro o orecchie alle pagine?
OrecchiA!

4) Cartone animato simbolo della tua infanzia?
Uh mamma… quanti! Ken Shiro e Candy Candy

5) La canzone che parla di te o di un momento importante della tua vita?
La canzone che a detta di tutti mi rappresenta è Take it easy degli Eagles. Detta così sembra che sia una persona superficiale, in realtà credo perché ho la capacità di pesare le cose importanti e sbattermene di quelle poco importanti.

6) Il personaggio immaginario con cui faresti sesso?
Abel il fratello di Georgie e capitan harlock

7) L’animale che vorresti essere?
Un’aquila, per vivere sulle montagne.

8) Gusto dei Sofficini preferito? Anche tu ti ricordi di quando ancora non avevano tutti la finta-mozzarella? E li schiacciavi con la forchetta per fare uscire il sorriso come nella pubblicità?
Mozzarella e pomodoro. Non facevo il sorriso, me li fagocitavo!!

9) Il tuo giocattolo preferito quando eri piccolo?
Giocavo sempre con mio cugino (tenetevi le illazioni per voi… :D) e ogni giorno ci inventavamo giochi nuovi e spesso ce le davamo di santa ragione.

10) Il libro che ti ha cambiato l’esistenza?
Medea di Christa Wolf. Se avrete la pazienza di andare a ritroso nel blog è spiegata anche la motivazione.

E adesso ecco le mie domande:
1) Come trascorrete le serate infrasettimanali?
2) Luogo preferito per rilassarsi.
3) Personaggio politico che vi ispira fiducia (domanda difficilissima!!)
4) Come state vestiti in casa?
5) C’è una persona nella vostra vita che conosce tutto di voi (e con tutto intendo che riuscite a confidarle anche i peggiori taboo)
6) Avete un sogno nel cassetto che considerate ormai infranto?
7) Cosa sognavate di fare da piccoli?
8) Quale è il vostro pittore preferito?
9) Da cosa deriva il nome del vostro blog?
10) Quale è l’oggetto d’arredamento che desiderate tantissimo avere?

Ed ora la parte più difficile (non bazzicando ancora molto il mondo del blog mi limito a 5)

http://tiferet74.wordpress.com/
http://vittoriot75ge.wordpress.com/
http://pinzalbertodotcom.wordpress.com/
http://paveseggiando.wordpress.com/
http://patriziaphoto.wordpress.com/

🙂

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Auguri F!

Sono 38 anche per te.
2 anni che vivi lontana.
24 anni che ci conosciamo.
6 mesi che non ci vediamo.
I numeri però non quantificano.
Quanto sia difficile saperti lontana senza scadenza.
Quanto senta la tua mancanza.
Quanto è triste separarsi quando ci vediamo.
Ma credo di poter affermare senza paura di essere smentita che questa lontananza è stata ed è un fruttuoso esercizio.
Per dare valore alla nostra amicizia.
Per superare le incomprensioni che le distanze generano.
Per confermare che siamo reciprocamente una presenza costante nonostante i chilometri.
Per imparare a non vergognarsi a dire mi manchi.
Per fare tesoro degli abbracci quando finalmente ce li possiamo permettere.
E di sicuro non ne avevamo bisogno, ma certo abbiamo imparato a non darlo per scontato.
Auguri Fre!
Ti voglio bene.
(Ma cerca di tornare eh!!)

38

E così sono 38.
Gli anni compiuti.
Molte di più le stagioni trascorse.
Le primavere fiorite, gli inverni attesi e delusi.
Gli autunni splendidi, le insopportabili estati.
38 e fa impressione pronunciare il numero.
Leggerlo in cifre.
Pensare a mia madre come era a 38 anni.
Ma nonostante sia schiava del colore ai capelli, nonostante non ostenti più con orgoglio il mio corpo, non scambierei questi 38 con i miei venti.
Ché negli occhi, circondati da qualche ruga, brilla una fiamma che prima non avevo.
Nel cuore arde un coraggio che nemmeno agognavo.
Nella mente vive una lucidità che non osavo sperare.
E se guardo indietro non posso essere che fiera del percorso fatto in solitudine.
E no, non scambierei la consapevolezza e la libertà a cui esso mi ha portato con le potenzialità dei miei vent’anni.

Ridiamoci su

Ecco cosa succede la maggior parte delle volte in cui mi chiedono l’indirizzo privato della mail.

“Mi dai il tuo indirizzo?”

“Sì! E’ medea1976…”

“Medea?”

“Sì!”

“Ahhhh. Per via dei capelli!”

“Forse ti riferisci a Medusa’”

“Ah già!”

😀

Liebster Award (EDIT)

Ringrazio tantissimo Vittorio (vittoriot75ge.wordpress.com

Dopo anni di blog trascurato su un’altra piattaforma sembra che wordpress sia molto più generosa.

Ed ecco le risposte!

1) vi ritenete persone sensibili? Direi profonda non sensibile.
 2) in quale periodo storico vi piacerebbe vivere? Vorrei avere avuto 20 anni nel periodo hippy negli Stati Uniti e provare l’ebrezza della vita in una comune e…altro! 😉
3) siete single o fidanzate/i-sposate/i? Sposata.
4) siete credenti? Credo che possano esistere entità astratte non meglio specificate. Non mi identifico nella chiesa e nella religione cattolica.
5) per voi si vive per lavorare o si lavora per vivere? Beh, la seconda per forza!
6) il vostro motto è…? Live and let die.
7) il vostro Sabato sera ideale è trascorrerlo con il/la vostra partner (in intimità) oppure con un gruppo di amici (in discoteca, ecc.)? Partner e amici a casa gli uni degli altri. Chiacchiere e giochi e spesso si fa più tardi che ad andare in discoteca.
8) quale stato d’animo vi rappresenta meglio? Buffona ma a volte malinconica.
9) trovate più seducente l’intelligenza o l’attrazione fisica? Intelligenza. Che poi genera attrazione fisica.
10) con quale tipo di connessione navigate su internet (ADSL, chiavetta, wi-fi, ecc.)? Aspetta che chiedo. ADSL wi fi.

 

E adesso, per la nomina, spero che Vittorio non si offenda se attingerò anche al suo blog per trarre ispirazione.

Essendo nuova di wordpress per ora mi limito a 5 blog:

http://gallicharl.wordpress.com/

http://pensieridistesialsole.wordpress.com/

http://pinzalbertodotcom.wordpress.com/

http://nessunfiltro.wordpress.com/

http://sexandtheciturin.wordpress.com/

Ed ecco le domande:

1) Il più bel viaggio che avete fatto?

2) Cosa fareste se per un giorno vi dessero il potere di fare qualunque cosa e per di più con l’immunità?

3) Suonate uno strumento?

4) Dovete scegliere una sola canzone da ascoltare sempre. Quale scegliete?

5) Che tipo di automobilisti siete (se guidate ovviamente)?

6) Il vostro aforisma preferito?

7) Se doveste trasferirvi, quale città o paese scegliereste?

8) Quale lingua straniera che non conoscete, vi piacerebbe parlare?

9) Un libro che ha segnato la svolta nella vostra vita?

10) Una domanda che vorreste vi fosse rivolta ed, ovviamente, la relativa risposta.

 

 

Primavera

Fermate la primavera per favore.

Come faccio a godere del tepore del sole, dei colori dei prati, se non è mai stato inverno?

Come farò a sopportare l’afa dell’estate se non ho incamerato abbastanza freddo?

Come faccio ad apprezzare un fiore senza aver visto un fiocco di neve?

La grande bellezza

Jep è uno scrittore che, con un solo romanzo, ha ottenuto un discreto successo.

E di esso vive ancora a distanza di anni.

DI fatto nullafacente, riempie gli spazi con futile mondanità circondato da persone che spendono la  loro vana vita in una illusoria esclusività.

Egli conduce una esistenza all’apparenza frenetica ma che induce ad una pigrizia mentale che gli impedisce di pensare ad un nuovo romanzo.

Nei pochi istanti di pausa prende coscienza della pochezza della sua esistenza ma non abbastanza da essere indotto ad un cambiamento. La soluzione è sempre quella del rimpianto finché, una serie di eventi, non lo spingerà a rimettersi in gioco.

 

Inutile parlare della perfezione di Servillo. Che, con le sue rughe, i suoi sorrisi tristi, lo sguardo assente, sembra portare su di sè tutte le non emozioni dei suoi amici, tutta la vacuità della loro vita.

Perfetta anche la regia, con le inquadrature quasi sempre simmetriche che ripercorrono una Roma splendente nella sua antichità, una bellezza che solo il passato è stato in grado di proporre e che adesso viene usufruita in modo indegno da chi non riesce a produrre alcun tipo di bellezza nè materiale nè emotiva.

 

Un film onirico, vuoto, confuso, esattamente come la vita dei protagonisti.

E quindi indubbiamente bello.

Peccato per la lunghezza, forse poteva essere detto tutto in meno tempo.

Kilig Travel Blog

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“Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono dei ripari ed altri costruiscono dei mulini a vento.”

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NON MI LAMENTO MAI

….Sono stupendi i trent’anni... Sono stupendi perchè sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perchè siamo lucidi, finalmente, a trant’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perchè anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perchè anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perchè abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perchè abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perchè abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita.é viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti e meditare sulla nostra fortuna… O. Fallaci

Guignolesco

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le parole cadono come foglie

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