Dal reggicalze ai collant ascellari.

Le ho provate di tutte.

Ho preso i miei collant a vita bassa e li ho tirati su fino a romperli.

Li ho portati a vita ancora più bassa con il rischio di rimanere in mutande per la strada.

Ho provato a stare senza calze temendo l’assideramento.

Alla fine ho ceduto.

Sono andata in un negozio premaman per prendere i fantomatici collant da gravidanza.

Ho avuto un malore a vedere tutto quello di cui un bambino potrebbe aver bisogno.

Sono svenuta nel vedere quegli orribili vestiti che dovresti indossare quando la pancia si fa ingombrante.

Ho avuto un attacco di panico alla vista della biancheria intima antisesso.

Ho litigato con la commessa che ha provato a rifilarmi tutto di quanto sopra detto.

L’ho apertamente mandata a quel paese quando ha precompilato il modulo per richiedere la tessera del negozio acconsentendo al trattamento dei dati personali al posto mio.

In ogni caso ne sono uscita viva e con un paio di collant neri 40 denari.

Li ho indossati provando una sensazione di piacere per il confort che effettivamente danno.

Ma quando poi mi sono guardata allo specchio… orrore!! Ribrezzo!!

Quelle due cuciture davanti non sono compatibili con un tubino aderente.

Né con il concetto basilare di femminile.

L’orlo ascellare frenerebbe qualunque male intenzionato ma anche il marito molto ben intenzionato e accecato di amore.

Forse è ancora abbastanza caldo per le autoreggenti!

🙂

Annunci

4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. namida27
    Nov 07, 2014 @ 11:22:06

    Per la serie “Orrore e raccapriccio”! X’D Che bello leggerti di nuovo! Come stai, anzi come state? :3

    Rispondi

  2. ellie
    Nov 10, 2014 @ 19:49:37

    Bentornata!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Sephiroth

"Scrivere sulle cose, mi ha permesso di sopportarle".

the packing beast

Just another WordPress.com site

medea1976

Just another WordPress.com site

Riru Mont in Glasgow

Di un'Italiana in Scozia

Orso Romeo

NON PENSO AL DOMANI, PERCHÈ NON SO NEANCHE SE ARRIVO A FINE GIORNATA

Ma Bohème

Ma Bohème: un viaggio tra libri, musica, racconti di vita, cronaca e attualità.

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

aboutgarden

event, garden, craft and pleasure

NON MI LAMENTO MAI

….Sono stupendi i trent’anni... Sono stupendi perchè sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perchè siamo lucidi, finalmente, a trant’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perchè anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perchè anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perchè abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perchè abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perchè abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita.é viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti e meditare sulla nostra fortuna… O. Fallaci

Guignolesco

Non è Pop, è Pulp!

cataniafashionblog

LA MODA NON LA SI SUBISCE.. LA SI FA'!!!

agores_sblog

le parole cadono come foglie

Riccardo Franchini. Godete

Bere Mangiare Viaggiare partendo da Lucca

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

jojovertherainbow

There's no places like home

Fuoridallarete

Since 1990

pe®izoma

Bisogna farsi Dio

Diana

"Nell'ora più profonda della notte, confessa a te stesso che moriresti se ti fosse vietato scrivere. E guarda profondamente nel tuo cuore dove esso espande le sue radici, la risposta, e ti domandi, devo scrivere?". Rilke

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: